Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the rank-math domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/clients/client75/web108/web/wp-includes/functions.php on line 6131
Ma perché i denti diventano gialli? - Studio Dentistico Francesca Nardelli

Ma perché i denti diventano gialli?

I sorrisi bianchi e luminosi sono davvero affascinanti, quindi è un vero dispiacere vedere i propri denti ingiallire nel tempo…

 

Ma perché succede e come possiamo trovare una soluzione estetica?

Iniziamo spiegando che ci sono vari gradi di ingiallimento, a seconda della causa, e il colore si definisce da tre fattori che il dentista valuta:

 

1) La TINTA, ovvero il colore base della dentina, classificata con una scala da A a D;

 

2) Il CROMA, che rappresenta il livello di saturazione d’intensità della tinta, con una scala da A1 ad A4, ed è determinato dall’età del dente e dallo spessore dello smalto;

 

3) Il VALORE, cioè il grado di luminosità del colore, che viene maggiormente modificato dallo sbiancamento dentale.

 

 

Ma parliamo delle macchie intrinseche, ossia interne allo smalto del dente:

 

– Il naturale ispessimento della dentina, che è giallo/marrone, sotto lo smalto. Quando è molto spesso, traspare dallo smalto, causando l’ingiallimento. Questo può avvenire in caso di bruxismo, erosione dei denti, ecc.

 

– Tonalità di colore dello smalto tendente al giallo/marrone o grigio.

 

– Fumo di sigaretta: la nicotina penetra in profondità, pigmentando lo smalto nelle sue micro porosità.

 

– Sedute di igiene troppo aggressive o con strumenti usati scorrettamente possono graffiare lo smalto, causando macchie e ingiallimento precoce. Per questo, l’igiene non va sottovalutata.

 

– Ricorda: i denti da latte, come suggerisce il nome, sono bianchi candidi, a causa dello strato di tessuti molto sottili. A volte, si nota una differenza cromatica con i denti permanenti che, a causa degli spessori maggiori, possono sembrare più gialli, ma è tutto normale.

 

– Può esserci anche una causa congenita di alterazione dello smalto, in termini di struttura e compattezza dello smalto e colore, come l’ipoplasia dello smalto o l’amelogenesi imperfetta.

 

– L’uso di alcuni farmaci in età infantile, come le tetracicline, può portare a striature e macchie sui denti, in quanto la molecola si lega al calcio dello smalto.

 

– La fluorosi, dovuta all’assunzione eccessiva di fluoro in età precoce, è una rarità nelle nostre zone, dove le acque non sono fluorate.

 

– Anche i farmaci per la chemioterapia possono pigmentare e macchiare i denti, un effetto collaterale accettato nelle terapie oncologiche dove le priorità sono altre.

La buona notizia è che nel 90% dei casi la soluzione per un sorriso più bianco e luminoso esiste.

 

Osserva i tuoi denti e, se vuoi scoprire come poter migliorare il loro colore e forma, ti invitiamo a venire a fare una visita presso il nostro studio. Qui, valuteremo insieme le cause della colorazione dei tuoi denti e le soluzioni più adatte a te!

Ti aspetto,

Dott.ssa Francesca Romana Nardelli

 

P.s. Se trovi utili queste informazioni e vuoi scoprire di più sul mio metodoAPE che ha già aiutato centinaia di bambini a superare la paura del dentista e a prendersi finalmente cura della propria salute orale…

 

 

Iscriviti alla newsletter nel box che trovi qui sotto: riceverai una sorpresa speciale che ho deciso di dedicarti.